Intervista al presidente David Sullivan

David Sullivan, uno dei presidenti del West Ham UnitedHo tradotto e riassunto per voi una recente intervista a David Sullivan, comproprietario del West Ham United assieme a David Gold. Una vera e propria chicca con notizie inedite.

 

Riassunto intervista David Sullivan (02/2012)

  • nel gennaio 2011 eravamo vicinissimi ad avere un altro allenatore al posto di Avraham Grant. Il nome non è stato reso noto per ovvi motivi di privacy, e inoltre Sam Allardyce sarebbe stato la seconda scelta per la panchina;
  • questi due anni al West Ham United sono stati difficilissimi, sia dal punto di vista sportivo che finanziario;
  • aver lasciato partire Demba Ba in estate è stato uno degli errori più grandi della sua vita. Per chi non lo conoscesse, Demba Ba è un attaccante senegalese attualmente in forza al Newcastle United, che sotto la maglia del West Ham United ha segnato 7 gol in 12 partite. Il 24 gennaio 2011 passa fino a fine stagione agli Hammers, con rescissione del contratto in caso di retrocessione del club. La sua esperienza con la maglia del West Ham parte alla grande perché realizza 4 gol nelle prime 4 partite di Premier League. Il 27 febbraio segna un’importante rete contro il Liverpool, partita che terminerà con la vittoria da parte degli Hammers per 3-1. Con la retrocessione della squadra passa a titolo zero il 17 giugno 2011 al Newcastle United. A riguardo di questo giocatore Sullivan ha avuto molto da dire, denotando anche una grande stima nei suoi confronti per la qualità del suo gioco e della sua freddezza davanti alla porta, tanto da affermare che se fosse rimasto al club, gli Hammers sarebbero stati in questo momento a “minimo 15 punti dalla seconda in classifica”;
  • il problema della squadra sotto Avraham Grant era la difesa, totalmente assente e scoordinata. Inoltre ha rivelato di sapere che la sua squadra sarebbe retrocessa 5/6 partite prima della fine del campionato;
  • ha fatto di tutto per trattenere Scott Parker, il quale però voleva a tutti i costi lasciare il West Ham, facendo inoltre notare il suo atteggiamento nelle partite giocate con la maglia claret & blue in Championship, non cercando quasi mai scontri fisici audaci e evitando i suoi famosissimi tackle. Il giocatore inoltre avrebbe detto alla dirigenza del club “Ho dato il mio meglio per 3, 4, 5 anni al West Ham, ora siete in dovere di lasciarmi andare”;
  • Ritiene Allardyce una razza diversa di allenatore rispetto a Grant, un uomo forte moralmente che riesce a far fare ai propri giocatori quel che vuole;
  • il miglior giocatore acquistato questa stagione è a suo parere Matty Taylor, che è stato molto sfortunato, infortunandosi come mai successo nella sua carriera e venendo espulso nella scorsa partita. “E’ uno dei più educati giocatori del Club”. Per quanto riguarda il miglior acquisto del calciomercato invernale, spera sia Ravel Morrison, nel quale crede molto e ha speranze per il futuro;
  • parlando di Morrison, ha rivelato la presenza di 5 club interessati a lui a gennaio, ma il West Ham ha vinto la gara per averlo offrendogli una grandissima opportunità basata su come giocherà in Premier League. Se il suo rendimento sarà ottimo, verrà pagato benissimo. “Potrebbe essere stato il migliore acquisto della stagione, o il peggiore, time will tell, è un ragazzo giovane, che vuole giocare in prima squadra e che ha voglia di crescere. Spero di vederlo in campo con Big Sam prima della fine della stagione”;
  • parlando in generale degli acquisti fatti questa stagione ha detto che non può ancora dire se sono stati acquisti eccezionali. Ritiene però la firma di un nuovo contratto di James Tomkins con gli Hammers una grande cosa, soprattutto perché il Newcastle aveva offerto 4 milioni di sterline per lui a gennaio;
  • abbiamo offerto un contratto buonissimo a Robert Green per la prossima stagione, dato che il suo attuale scade a giugno. Essere promossi è un obbligo, poiché perderlo sarebbe alquanto negativo per la squadra, e se non ruscissimo ad andare in Premier non riusciremmo comunque a permetterci di tenerlo, dato il suo stipendio elevato. Se alla fine della stagione in corso gli Hammers torneranno nella terra promessa (la Premier League) starà a Green decidere se rimanere o no al club;
  • l’anno scorso avevamo ricevuto un’offerta (accettata) per Matthew Upson di 6 milioni dal Sunderland, ma il giocatore rifiutò di trasferirsi lì poichè si riteneva “troppo forte per il Sunderland”;
  • questa è stata la sessione di mercato più difficile di sempre per lui. Ai primi di gennaio avevamo una lista di 20 giocatori ai quali eravamo interessati, e alla fine abbiamo preso Vaz Te e Nicky Maynard sborsando pochissimo, rispetto al valore vero di questi due giocatori;
  • sul caso Jordan Rhodes è stata finalmente fatta luce: abbiamo offerto 4 milioni per lui ma l’Huddersfield Town ha rifiutato l’offerta dicendo che non era in vendita. Sullivan vede in Rhodes un giovane talento che può fare il salto di qualità;
  • sul caso Jelavic è stata fatta luce: la dirigenza e Big Sam non erano sicuri al suo riguardo, poiché il Rangers voleva 5-6 milioni per lui e il giocatore chiedeva il doppio dello stipendio percepito in quel di Glasgow;
  • in merito al caso Carlos Tevez: abbiamo chiesto al Manchester City di averlo in prestito per 3 volte, ma ogni volta abbiamo ricevuto un “NO” come risposta;
  • abbiamo cercato di prendere in prestito per un mese, date le sue non eccezionali prestazioni al Chelsea, Fernando Torres;
  • chiarezza su Marvin Sordell: l’abbiamo osservato e abbiamo visto in lui una possibile stella per il futuro, ma abbiamo avuto bisogno di giocatori pronti e in grado da subito di fare la differenza in campionato per chiudere la stagione al meglio;
  • parlando di una possibilità che la nazionale inglese venga a bussare la porta per avere Big Sam come allenatore, Sullivan ha rivelato che nel suo contratto c’è una clausola che porterebbe alla rescissione in caso venisse convocato dalla Football Association per la dirigenza della nazionale;
  • parlando sempre di allenatori, riconosce che forse avrebbe dovuto dare un’altra chance a Gianfranco Zola, invece di prendere Avraham Grant, e allo stesso tempo riconosce anche un grave errore che l’italiano ha fatto: spendere 7 milioni di sterline per Benny McCarthy, e che il West Ham si è salvato (nella seconda stagione sotto la direzione di Zola) perché c’erano squadre di livello bassissimo come Portsmouth, Burnley e Hull City;
  • un’ipotesi come nuovo allenatore del West Ham United per il dopo Zola era stata Alan Pardew, vecchia conoscenza dei tifosi Hammers, ma non ha avuto la piena fiducia da parte della dirigenza;
  • per l’Olympic Stadium un’offerta sarà fatta il 23 marzo da parte del West Ham solo se la dirigenza con il Newham Council riterrà giusto a livello economico spostarsi nella nuova sede;
  • se non dovessimo riuscire ad andare all’Olympic Stadium, faremo una serie di miglioramenti ad Upton Park;
  • Sullivan ha parlato della situazione economica del club. Lui e David Gold possiedono insieme il 64% del club. Il 35% è della banca, e il resto di altri, tra cui il produttore discografico canadese Terry Brown, il quale secondo David Sullivan è un tifoso sfegatato degli Hammers;
  • Sullivan ha inoltre spiegato che il club stava per andare in bancarotta, se non fosse stato per il suo intevento e di David Gold, che hanno iniettato di tasca propria 32 milioni di sterline questa stagione;
  • Si è parlato anche dei giovani talenti, come Danny Potts, terzino classe ’94 prodotto dall’Academy of Football, elogiandolo ma dicendo anche che il suo debutto in maglia Hammers è stato forzato a causa degli infortuni che hanno caratterizzato l’ultimo periodo della stagione della squadra. Elogi anche perGeorge Moncur, Olly Lee e Robert Hall. Su quest’ultimo però c’è una news molto negativa: il giovane attaccante infatti si è infortunato in modo non indifferente al ginocchio e sarà fuori fino a fine stagione;
  • per quanto riguarda il caso Alessandro Diamanti, il Brescia deve pagare ancora 1.7 milioni al West Ham United;
  • Fabio Daprelà è stato venduto poiché fu ritenuto da Grant non un ottimo giocatore;
  • per quanto riguarda Marek Stech, il portiere prelevato dallo Sparta Praga, se dovesse giocare altre 2 partite con la maglia del West Ham United, saremmo disposti a versare una cifra di 700 mila sterline nelle casse del club ceco;
  • David Sullivan ha parlato dell’omofobia nel football e ha rivelato che nella rosa attuale del West Ham ci sono 2 giocatori omosessuali;
  • l’obiettivo che si è posto con Allardyce in caso di promozione in Premier League, è di non essere un club che fa “yo-yo” tra Championship e Premier;
  • ha considerato Paolo Di Canio come allenatore del West Ham in estate, e se farà bene nelle prossime stagioni potrebbe essere una vera e propria occasione per il futuro degli Hammers;
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3 risposte a Intervista al presidente David Sullivan

  1. Gian scrive:

    …molto bella, bravo lorenzo….news e intervista da conservare.

  2. Alex scrive:

    Grazie Lorenzo,
    concordo pienamente su tutto , e finalmente ho capito perchè vogliono dare in prestito Stech…..700.000 mila sterline son mica poche!

  3. Andrea scrive:

    Ottima traduzione… Grazie !!!

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