Post Arsenal – West Ham: Al peggio non c’è mai fine…

Recupero della 19esima giornata, quella del boxing day saltata per lo sciopero della tube londinese, all’Emirates si gioca l’ennesimo derby di Londra, il secondo dei tre consecutivi che il West Ham dovrà affrontare, e dovrà farlo privo di Chamack (essendo in prestito proprio dai gunners) e Carroll ancora infortunato, in panchina vanno Diamè in procinto di passare proprio nel club allenato da Arsene Wenger, J. Cole e Jarvis per scelta tecnica, l’Arsenal invece dovrà fare a meno solo di Arteta arbitra il sig. Marrinner

Partita che vede materealizzare fin da subito i pronostici, la formazione del West Ham è totalmente devota al difensivismo con Collison e Vaz tè esterni di centrocampo, l’Arsenal prende subito il pallino del gioco con i palleggiatori Wilshere e Cazorla, da 2 stupende trame offensive partite dai loro piedi, Reid si fa trovare pronto ed attento a salvare e chiudere n maniera ottimale i buchi difensivi, poi al 17esimo il colpo a sorpresa, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Collison dal limite tira a botta sicura e di sinistro segna a il gol del vantaggio dei claret & blue che non segnavano un gol in trasferta da parecchio tempo; il colpo a sorpresa però non sembra riuscire bene siccome 4 minuti dopo con un potente tiro dal limite, Podolski segna il gol del pareggio che mette di nuovo in equilibrio il match, i gunners riprendono subito ritmo a centrocampo e con veloci verticalizzazioni che portano sempre pericolo in area hammers, al 34esimo proprio dagli sviluppi di uno scambio Wilshere-Gibbs, Podolski tira a botta sicura in porta ma il tiro esce sporco e O’Brien salva sulla linea, Allardyce ha sicuramente preparato la partita con l’idea di difendersi, ma così facendo difficilmente si è superato il centrocampo, gli 11 di Big Sam si sono riusciti a rendere pericolosi solo su calcio d’angolo e al 40esimo quando Cole si trova davanti a Szczesny ma il colpo sotto che scavalca il portiere viene salvato sulla linea da Ramsey, la partita prosegue con il ritorno in trincea del West Ham che rischia di capitolare al 47esimo su calcio di punizione di Cazorla che impegna severamente Jaaskelainen che viene chiamato alla grande parata sul tiro destinato all’incrocio dei pali, il primo tempo finisce 1 a 1 con il West Ham che ha pensato solo a difendersi  anche se bisogna ammettere che a parte il possesso palla gunners ha comunque giocato una discreta partita di sofferenza difensiva.

Il secondo tempo può essere etichettato come uno dei peggiori degli ultimi 20anni di storia, al 57esimo il risultato è 5 a 1 per l’Arsenal, incredibile ma vero, in 15 minuti i gunners si portano prima in vantaggio con Giroud che in girata da calcio d’angolo segna un bel gol di sinistro, poi al 53esimo Cazorla dopo una splendida azione in verticale si trova davanti a Jussi e di tacco segna su assist di Podolski, quando il peggio sembra passato prima Walcott al 54esimo e Giroud al 57esimo segnano 2 gol che portano il risultato sul pesante 5 a 1 e mandano nello sconforto tutti i tifosi claret & blue, ma quando si dice che al peggio non c’è mai fine, al 70 esimo Dan Potts appena entrato in campo per O’Brien, subisce un fortuito scontro di gioco con Sagna e si fa pesantemente male alla testa con sospetta rottura di qualche osso della testa o del collo, la partita riprende dopo 12 minuti ma le storie da raccontare oramai sono finite, finisce 5 a 1 per l’Arsenal, e per fortuna finisce anche questa tremenda giornata per noi tifosi del West Ham

Man of the match: Sam Allardyce, si proprio lui, l’allenatore che è riuscito a preparare una partita con l’intenzione di mettere 10 giocatori dietro la linea del pallone, con l’impacciato O’Brien su Walcott che ha fatto tutto quello che gli pareva, inoltre la formazione titolare mandata in campo era composta interamente da giocatori che hanno giocato l’anno scorso in Championship, il risultato è il giusto merito per un allenatore che ancora una volta non si è dimostrato in grado di mettere e preparare una formazione decente.

Arsenal:  Szczesny; Sagna; Mertesacker; Vermaelen; Gibbs; Ramsey; Wilshere; Cazorla; Walcott; Podolski; Giroud  Panchina:  Mannone; Koscielny; Jenkinson; A.Santos; Frimpong; Arshavin; Oxlade-Chamberlain

West Ham: Jaaskelainen; Demel; Tomkins; Reid; O’Brien; Noble; Collison; Nolan; vaz Tè; Taylor; C.Cole
Panchina: Henderson; Potts; Diarra; Diamè; O’Neil; Jarvis; J.Cole.

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