Manchester UTD – West Ham: buona prestazione claret & blue

Post Manchester United vs. West Ham 28/11/2012Trasferta difficilissima per il West Ham che sale l’inghilterra fino ad arrivare a Manchester per sfidare in trincea il maestro Sir Alex Ferguson e i suoi Red Devils, partita veramente difficile per gli hammers che in trasferta non godono di un buon ruolino di marcia, ancora assenti Benayoun e RVT Allardyce propone lo stesso schieramento di domenica scorsa con la sola eccezione di Tomkins spostato a metà campo al posto dello squalificato Noble con Collins al centro dell’attacco confermatissimo Carroll che cercherà di bissare il gol di domenica scorsa contro il Tottenham.

Allardyce ha sicuramente preparato una partita difensiva, con una squadra corta e pronta alle ripartenze, peccato solo che dopo 33 secondi Van Persie da un imbucata di Carrick sbaglia il controllo che finisce per diventare un pallonetto che scavalca Reid e tira a botta sicura, la deviazione di Collins trasforma il tiro in un campanile che batte incopevolmente Jussi, inizio peggiore non si poteva trovare, gli schemi vanno a farsi benedire e si teme il peggio, il West Ham però a dispetto delle possibili brutte avvisaglie non si disunisce e prova ad alzare un pò il baricentro creando qualche piccola preoccupazione alla retroguardia del Man Utd, Carroll dagli sviluppi di un calcio d’angolo tira a botta sicura di sinistro ma la palla sorvola di poco la traversa, lo spavento sveglia i padroni di casa che pressano maggiormente l’area degli hammers e al 29′ il Chicarito chiama al miracolo Jaaskalainen che compie una parata in calcio d’angolo grandiosa, l’occasione spaventa i giocatori di Allardyce che fanno una fatica enorme a superare il centrocampo, quasi spaventati di prendere il secondo gol, il Manchester dal canto suo fa possesso e crea grandi apprensioni in area ma non riesce mai a concludere seriamente in porta.

Negli spogliatoi Big Sam deve essersi fatto sentire parecchio perchè il West Ham inizia molto bene la ripresa alzando il baricentro e creando possesso palla, il Manchester al 60esimo torna a farsi pericoloso, prima con un tiro di Rooney grandiosamente parato da Jussi e sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente sempre il nostro portiere si disimpegna alla grande evitando il gol ospite, di lì a poco gli uomini di Fergie tornano a macinare gioco e pressione, al 70esimo Anderson testa di nuovo i riflessi di Jussi che, anche se con una parata goffa, si fa trovare pronto, al Manchester però manca la forza per chiudere la partita, Ferguson si alza per la prima volta  capendo che certe partite vanno chiuse perchè il West Ham sembra sempre comunque vivo, specialmente sugli sviluppi di calci piazzati, e il finale che doveva essere in sofferenza per gli ospiti si trasforma in una possibile beffa Red Devils, prima Cole nella lunetta di porta si gira bene ma Lindegaard para, poi Maiga sfiora la traversa con un potente tiro dal limite d’area e poi alla fine Nolan manca d’un soffio la conclusione a rete, la partita finisce 1 a 0 ma nel finale i padroni di casa hanno rischiato di pagare l’attegiamento sufficiente sotto porta, Il West Ham torna a casa con zero punti, ma oggi ha lottato fino alla fine rischiando quasi di portarsi a casa 1 punto nel finale, l’attegiamento è stato giusto, anche perchè non è mai facile trovarsi sotto dopo solo 33 secondi, specialmente se si gioca in casa di una squadra che offensivamente ha un potenziale straordinario, e nonostante questo pesante svantaggio iniziale non ha mai sofferto troppo il Manchester United mostrandosi sempre vivo durante il match

Man on the match: Jaaskalainen ancora una volta, ha tenuto in vita una squadra che poteva tornarsene a londra con un’imbarcata colossale, l’ha tenuta a galla con le sue parate e alla fine merita ancora una volta la palma di migliore in campo.

Spettatori: 75751.

West Ham United: Jaaskelainen, Demel, O’Brien, Reid, Collins, Tomkins, Diame, Nolan, Jarvis, Taylor e Carroll. Panchina: Spiegel, Spence, Maiga, Cole, Lletget, O’Neil e Moncur.

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