West Ham – Arsenal, Ottimi Hammers ma zero punti

Festeggiamento di Walcott dopo il goal del vantaggioFinalmente ci siamo! il tanto atteso derby n.126 con i Gunners è arrivato! la tensione è parecchio alta, la posta in gioco anche, forse non tanto per gli Hammers che hanno avuto un’ottimo avvio di campionato, ma piuttosto per l’Arsenal di Arsene Wenger che si trova ancora a metà classifica dopo 6 giornate di Premier League.

Inizia il match, il clima ad Upton è splendido, la giornata bella, tutto perfetto per una partita di calcio, ma i primi 20 minuti sono giocati a basso ritmo con l’Arsenal che attacca e il West Ham che si difende nella propria metà campo in attesa dello spiraglio in contropiede… che puntualmente avviene al 20esimo con una splendida azione di Momo Diamè che prima fa fuori Jenkinson con uno splendido movimento ad entrare e poi insacca con un L2+Quadrato all’incrocio dei pali per il delirio del pubblico claret & blue (presenti anche molti ragazzi della Station), la partita sembra incanalarsi nella direzione giusta, con i Gunners costretti a scoprirsi alla ricerca del pareggio e quindi ancora più vulnerabili ad un’altro contropiede, la reazione Gooners però è poco veemente e gli irons con uno splendido Diamè a metà campo contengono bene gli avveersari, gli unici pericoli arrivano solo da un’ispirato Cazorla che ci prova almeno con tiri da fuori area, al 31esimo il fattacio, proprio da chi non te l’aspetti, Diamè sbaglia uno stop a metà campo cercando una finezza di troppo, contropiede Arsenal e gol con anticipo sul primo palo di Giroud per il pareggio Gunners, brutto colpo per gli uomini di Big Sam Allardyce che non sembravano patire molto la reazione degli ospiti, il match scivola fino al fischio finale del primo tempo, non senza un’occasione d’oro capitata dagli sviluppi di un calcio d’angolo sui  piedi di Kevin Nolan che però sbaglia incredibilmente sotto porta, fischio finale e tutti a bersi un the caldo.

Ripresa con gli stessi 11 sia da una parte che dall’altra, atmosfera sempre splendida con le bolle di sapone a fare da cornice a questo incontro caldo, la partita però è brutta e bisogna aspettare il 65esimo minuto per vedere un pò di bel calcio quando prima Giroud dopo un paio di rimpalli colpisce l’esterno della rete e poi con la ghiottissima occasione capitata sulla testa di Carroll che anticipa Mannone con un perentorio colpo di testa ma manda a lato di poco; poco dopo Nolan si mangia il secondo gol dopo essersi trovato a tu per tu  con Vito Mannone il nostro capitano, in giornata no, compie un dribbling di troppo e spreca un’altra ghiottissima occasione per portarsi in vantaggio, e si sa, nel calcio gol mangiato gol subito, così al 76esimo Collins non sale e lascia in gioco Walcott che, appena entrato si trova davanti a Jussi ed insacca sul suo palo per il vantaggio Gunners, visto che sono in vena di modi di dire, non c’è 2 senza 3 e Nolan al 78′ ha la palla del pareggio ma per la terza volta manda alto con una conclusione sopra la traversa da posizione molto buona, l’arsenal tira un sospiro di sollievo e ringrazia Nolan segnando il gol che chiude la partita al 82esimo con uno splendido gol di uno straripante Santi Cazorla che insacca con un tiro da fuori area un incerto Jaaskalainen, da li l’arsenal fa accademia e porta a casa forse immeritatamente il derby e i 3 punti, per il West Ham il rammarico di aver avuto le occasioni per portare a casa almeno 1 punto e la consapevolezza di aver recuperato uno straordinario Andy Carroll che oggi gli è mancato solo il gol.

Da segnalare il brutto infortunio avvenuto a Vaz Tè che dopo l’uscita bassa di Vito Mannone cade male e si sloga la spalla, speriamo che i tempi di recupero siano brevi! AUGURI!

Man on the Match: lo speaker ha annunciato Andy Carroll, io dico Momo Diamè, gol splendido a parte, per tutta la partita a martellato in mezzo al campo cercando di limitare Cazorla e di creare ripartenze pericolose, peccato solo per la sbavatura sul primo gol dell’Arsenal, esce stremato tra gli applausi all’80esimo minuto

West Ham United: Jaaskelainen, Demel, Collins, Reid, McCartney, Noble, Diame, Nolan, Vaz Te, Jarvis e Carroll

Panchina: Henderson,, Tomkins, O’Neil, Benayoun, Cole e Maiga.

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