La storia della Station 936, tifosi italiani del West Ham

Logo Station 936 West Ham United Italia versione tricolorePer raccontare la Storia della Station 936, i suoi inizi, i suoi sogni, tormenti e passioni bisogna andare un po’ in dietro nel tempo, tempo dove da ragazzini si sognava, e si sognava davvero, dove bastava un campo, un prato verde, le magliette come porte, o anche le scarpe, dove in porta ci finivano sempre i ragazzini che davanti non ci davano un colpo… ma che importa, erano giorni di passione e di speranza.

I primi passi della nostra passione per il calcio inglese iniziano verso il 1980, con le prime immagini provenienti dall’Inghilterra, in quel periodo c’erano “Tv Capodistria” e la Tv Svizzera a regalarci le prime emozioni, le prime immagini di un calcio completamente diverso da quello italiano, di maglie stupende e stadi che rendevano unica l’atmosfera prima, durante e dopo il match. Un gioco dove non si risparmiavano agonismo, tecnica e amore per la maglia, per non parlare degli stemmi fantastici, insomma eravamo rapiti dall’intero sistema, e le poche immagini o articoli del nostro “Guerin Sportivo” facevano si che il fascino aumentasse sempre di più.

La voglia di andare a Londra era tanta, e con il passare degli anni la nostra passione era aumentata ancora di più e c’era una squadra che ci attirava moltissimo, con uno stemma fantastico, i suoi campioni, uno stadio incredibile, con gradinate a picco sul campo, tifosi caldi e passionali, un quartiere non facile, con la sua gente, umile e tenace.

Nel 1995 decidemmo di mandare una lettera alla società del West Ham United, volevamo infatti capire se era possibile andare a vedere un match senza tante difficoltà. Non avevamo idea se avremmo ricevuto una risposta, risposta che però arrivò con lettera intestata della società, bellissimo, tante informazioni su stadio, match, bus, metro, prezzi dei biglietti, insomma, erano orgogliosi che degli italiani avessero la passione per gli Hammers. A questo punto il contatto era avvenuto e non restava che partire.

Lettera West Ham United alla Station 936La Station 936 era in fase di decollo, e nel 1995 pochi mesi dopo la lettera, alcuni “Italian Hammers” erano pronti a varcare il cancello di Upton Park. Il match era West Ham United vs. Chelsea, atmosfera bellissima e calda, con canti e incitamenti continui, applausi e giocate al limite del regolamento. Fu una grande esperienza, e di ritorno dall’Inghilterra, con i nostri racconti, contagiammo gli amici, e presto altri italiani si promisero di andare a Londra. La Station 936 a questo punto era stata rapita dall’intero sistema Hammers.

Nel 1996 fu la volta di seguire gli Hammers in trasferta e così andammo a Stamford Bridge, per il match contro i Blues, esperienza unica e indimenticabile, vittoria per 2-1 con a segno anche “il Terminator” Julian Dicks. Ricordo che al secondo goal fummo trasportati dalla marea di tifosi, tra abbracci e canti. Era come stare in barca, fantastico. A questo punto la frontiera era stata superata e da li in avanti decidemmo di creare un blog dove raccontare le nostre storie, con immagini e altro sul mondo del West Ham United. Altri tifosi cominciarono a raccontare le loro esperienze, e il gruppo aumentava sempre di più, come la nostra passione. Internet ci permetteva di entrare in contatto con tutti, il blog era il nostro punto d’incontro, la passione e l’avventura, i nostri sogni, e così conoscemmo altri ragazzi che andavano in trasferta in terra inglese con il classico 24 ore tocca e fuggi: partenza al sabato mattina, arrivo poco prima del fischio d’inizio e via partita, poi pub e birra. Atmosfera unica: Green Street, il Boleyn pub, The Queens, il Ken’s Cafè e infine nottata in aeroporto, e al mattino volo direzione Italia. Insomma, giornate indimenticabili.

Con l’arrivo di Paolo Di Canio al West Ham molti italiani si avvicinarono ancora di più alla società. Le sue gesta, i suoi gol, il suo carisma, rapirono tutti. Come non parlare poi di Gianfranco Zola alla guida degli Hammers, uomo vero. Ecco che a questo punto la Station 936 aveva altri argomenti per unire questa grande passione e nel 2009 pensammo quindi di far conoscere alla Società di Londra che cosa c’era nel bel paese. Mandammo una e-mail con una descrizione dettagliata del blog, del gruppo facebook e le foto dei nostri incontri.

C’era passione e rispetto, si capiva e si vedeva che la Station 936 era fatta di gente che amava il Football inglese e il West Ham United. I tanti Hammers che viaggiavano alla volta di Upton Park, al loro ritorno raccontavano le loro esperienze e così la vita della Station 936 prendeva sempre di più corpo e senso, tanto che le iniziative aumentavano sempre di più: il 7 Dicembre 2010 ecco arrivare l’ufficialità da parte del West Ham, eravamo un fan club riconosciuto, il primo italiano, e da quel giorno apparivamo anche nel “Match Programme” e sul sito della società. Una grande soddisfazione per tutti noi, la passione veniva premiata e decidemmo allora di creare la nostra sciarpa Station 936, e di organizzare il primo raduno Hammers in Italia: grazie all’impegno di tante persone trovammo che Milano era la città giusta per unirci in un grande abbraccio “Claret & Blue” e così il 19 Marzo 2011, Hammers provenienti da tante città italiane, si unirono in unica grande passione, fu una bellissima giornata di passione, divertimento e di amicizia. Dopo Milano, arrivò nel 2012 Firenze, con in mezzo i raduni estivi di Robilante (Cuneo) dove tutto ebbe inizio.

Articolo West Ham United sulla Station 936

Articolo pubblicato dal West Ham United ad agosto 2012

Station 936 sulla Gazzetta dello Sport

Tratto dalla Gazzetta dello Sport del 16 ottobre 2012

La Station 936 è prima di tutto un grande gruppo di amici, dove rispetto e lealtà si mescolano alla passione per il football inglese. COYI!

Gian Vola

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9 risposte a La storia della Station 936, tifosi italiani del West Ham

  1. Andrea scrive:

    Grande Gian !!!
    Come On You Irons !!!

  2. davide scrive:

    Ciao ragazzi………..
    bellissimo il sito. complimenti.
    Per i miei 40 anni io con altri amici (ad ora in re sicuri forse cinque) abbiamo acquistato i voli da Torino su Londra per il 17 novembre, WHU vs Stoke.
    Non abbiamo la Members card e volevamo capire come riuscire a comprare i biglietti, zona da voi indicata.
    E magari farci una birra insieme………..a qualcuno di voi.
    Potete darmi qualche dritta?
    grazie e a presto!
    Davide

  3. Carlo scrive:

    Davide ti ho mandato una mail 😉

  4. GUSTU scrive:

    Grande Gian,
    non vedo l’ora di partire il 20 x la mia prima trasferta nel tempio degli Hammers…!!
    Dopo il mio magico Toro…. il WHU..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    A presto
    Ciaooooooo

  5. ashley scrive:

    hi english man season ticket holder in bobby moore lower , if any of you would like to have a beer before a game that would be great , would love to meet west ham fans from abroad.

    come on you ironssssssssssss

  6. Carlo scrive:

    Oh yes! for Chelsea match many of us will be in the Bobby Moore Lower 🙂
    Would you like to send us your private contact? send it at info@station936.it

  7. Matteo scrive:

    Ciao a tutti,
    a settembre ho acquistato due biglietti per West Ham – Liverpool come regalo per i 30 anni di mio fratello.
    Dato che la partita si terrà ad inizio aprile volevo chiedervi quando arriverranno i bigliett.
    Grazie un saluto a tutti e forza West Ham

  8. Matteo scrive:

    Ciao ragazzi complimenti per il blog innanzitutto. Avrei una richiesta spero possiate aiutarmi. Avrei intenzione di andare a vedere west ham Chelsea a marzo 2015, guardando su internet ho trovato dei prezzi abbastanza alti. La cosa mi ha stranito ,in quanto sono tornato da poco da Londra, dove informandomi per andare a vedere west ham city e i biglietti mi costavano massimo 65 sterline. Vorrei avere qualche informazione. Grazie

  9. Federico scrive:

    ciao ragazzi,
    volevo sapere come facevo a comprare 3 biglietti pe le prossime partite casalinge del west ham, non ho la members card. inoltre sarebbe molto bello porterci fare una birrra insieme.

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