Il nostro incontro con la Station 936

Eccoci qui a fare un riassunto delle nostre trasferte londinesi. La prima risale al settembre 2010 ed è stata forse la meno “calcistica” di tutte. Resta comunque il nostro primo incontro con la Station 936.

 Giovedì 9 settembre 2010
Arrivati in albergo alle 9 di sera siamo subito partiti per visitare alcuni monumenti della città.Visto il tempo a disposizione ci siamo accontentati di una foto e di fermarci qualche minuto meravigliati ad osservarli:In ordine abbiamo:la Torre di Londra,il London Bridge,la Cattedrale di St Paul,Westminster,Piccadilly Circus.

Venerdì: Tour dell’Emirates, partiamo con  il vero e proprio tour dell’emirates…all’entrata c’è subito un busto dedicato al manager Wenger:in seguito ci hanno portato nei posti dei vip… ci siamo seduti su quelle magnifiche poltrone (non posso definirli seggiolini) e la visuale era stupenda… per arrivarci bisogna passare per una sala che usano per cene, feste varie e volendo anche per matrimoni e feste private…scendiamo di sotto e prima di entrare negli spogliatoi c’è il tempo per qualche foto qua e là:ed ecco gli spogliatoi: finalmente in campo! In seguito tour di Stamford Bridge e poi comincia il tour vero e proprio… gente da tutto il mondo.. Italia, Australia, Scozia, Sud Africa…ma quasi nessuno tifava Chelsea… addirittura un ragazzo si è presentato al tour con la maglia del Sunderland… la nostra guida era stata strepitosa… bravissima e davvero simpatica… ed un inglese che si capiva davvero bene! Godetevi lo spogliatoio degli ospiti… era un buco… davvero brutto… e la guida ha detto che ne sono orgogliosi… tutto fatto appositamente  per mettere a disagio gli avversari… inoltre ha fatto subito la battuta… quando arriva Rooney con  il Manchester servono i due lettini uniti per sostenerlo…perfida… 😉 e guardate dove hanno messo la lavagna… dietro alla porta… e la porta non si chiudeva ;)e questo è lo spogliatoio del chelsea… notate qualche differenza…? piccola curiosità.. il primo lettino è di Terry… il secondo di Lampard.. gli altri quattro se li dividono tutti gli altri giocatori..non manca nemmeno una piccola palestra per il riscaldamento… e…..il mini bar per il post partita…finalmente in campo!
Il concerto dei muse a Wembley

Sabato: Ed eccoci al gran giorno! quella della partita… il “programma” però prevedeva ancora un po’ di visite alla mattina…Harrod’s, il parco prima di Buckingham  Palace… fantastico!Buckingham Palace:infine eccoci all’evento che ci ha spinti ad andare a Londra…il West Ham ovviamente! tutto il resto è stato un contorno (splendido di sicuro), ma quello che aspettavamo di più senza dubbio era la partita contro il Chelsea.Partiamo all’una dall’albergo (dalla stazione di king’s cross st. pancras)…quindi con larghissimo anticipo…saliamo sulla metro e un po’ alla volta ci rendiamo conto che parecchie stazioni sono chiuse…tra cambi vari arriviamo alle 2 alla stazione west ham….lì siamo letteralmente a piedi…non avendo minimamente idea di quanto mancava allo stadio abbiamo tentato di prendere un taxi…questo fino alle due e dieci..ce ne è passato davanti uno che ha tirato dritto… di autobus non se ne vedevano proprio..a quel punto l’illuminazione… abbiamo visto un papà e suo figlio con la maglietta degli hammers…a 100 metri da noi…li abbiamo letteralmente pedinati nella speranza di arrivare ad upton park…piano piano aumentava la gente per strada (siamo passati in mezzo alla via con tutte le varie case degli immigrati)…siccome c’era un bel po’ di gente in una zona deserta come quella abbiamo seguito la massa… (neanche un bar, un ristorante o qualcosa)…e ci hanno proprio portato allo stadio… siamo entrati alle due e 59.. sullo schermo c’era Di Canio che cantava l’inno..quindi quasi 50 minuti di camminata, con continui cambi di strada e in mezzo a viuzze deserte…inizialmente senza sapere se quelle due buone anime con la maglietta degli hammers andavano veramente allo stadio… insomma… pericolo scampato!!…nel nostro resoconto manca solo il dopo partita… poco da dire… un’altro mondo…mai ci saremmo aspettati di parlare con i giocatori e di poter avere qualche loro autografo… abituati all’Italia proprio non ci avevamo nemmeno pensato..Behrami… ci abbiamo parlato per un bell’attimo… ovviamente in italiano.. già allora ci aveva detto chiaramente di volersene andare… era stato davvero sincero…insomma.. ci era piaciuta la sua risposta perchè ci aspettavo la solita scontata risposta da calciatore, del tipo ho un contratto e bla bla bla..almeno era  stato sincero..Obinna… eletto man of the match.. non era proprio contentissimo… evidentemente sapeva di aver sbagliato dei gol…comunque due parole anche con lui…David Gold… uno dei due boss… e le loro macchinine poco appariscenti… poco dopo sono uscite alcune loro segretarie… probabilmente qualche attrice dei loro film ;Poco dopo chiediamo ad un persona se ci poteva gentilmente fare una foto… scopriremo solo poi che è il grande Sax! Tra tutte le persone a cui potevamo chiedere avevamo beccato proprio lui… 😉 in seguito ovviamente abbiamo conosciuto anche Gian e possiamo dire che è da quel giorno che facciamo parte della Station 936! Stavamo per andare via (erano già le sette il tempo era volato), quando un signore del posto ci ha indicato Grant che usciva…che strano tipo… e penso che abbiamo fatto un mezzo miracolo.. dopo che gli abbiamo fatto comunque i complimenti gli è sfuggito un mezzo sorriso..dopo questo breve incontro ci siamo fermati un buon venti minuti a parlare con questo signore…abbonato da 25 anni al West Ham… abbiamo parlato di tante cose, delle differenze tra il calcio inglese e il nostro italiano..per esempio non riusciva a spiegarsi come mai inter e milan a milano e roma e lazio a roma si dovevano dividere lo stadio… poi è stato gentilissimo.. ci ha portato in centro di Londra con la sua macchina e così abbiamo continuato il lungo discorso…per fortuna il suo inglese si capiva davvero bene…poi notte in aereoporto e ritorno a casa… entro la sera avevamo già deciso la prossima trasferta… di lì a poco a dicembre del 2010… che a breve vi racconteremo…

By Pietro & Renato

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