La Station 936 incontra… Valter Spada

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Presentati:
Ciao! Sono Valter Spada, sono nato a Cagliari il 30 luglio del 1972 e sono un tifoso del West Ham.

Come e’ nata la tua passione x West Ham United?
In realtà la passione è nata moltissimi anni fa quando ho iniziato e seguire il calcio inglese grazie al Guerin Sportivo. Erano gli anni in cui le due squadre di Liverpool si contendevano il primato in Inghilterra (1986/87 circa). Pochi anni dopo la nazionale Inglese e quella Irlandese giocarono nella mia città per i mondiali di Italia 90…..ovviamente andai allo stadio a vedere tutte le partite… non mi sarei mai perso l’occasione di veder giocare i vari Lineker, Gascogne, Waddle, Platt ecc ecc. Da quel momento non sono più guarito!!! La passione per il West Ham è nata prima di tutto dalla curiosità….. ho iniziato più o meno negli stessi anni a suonare il basso e il mio eroe era (ed è tutt’ora) Steve Harris degli Iron Maiden che spesso vestiva i colori del club durante i live…..la curiosità è diventata simpatia e la simpatia si è presto trasformata in passione… e anche in questo caso non sono più guarito!!!!

Che cosa rappresenta il Club per te?
E’ la mia squadra!!! Con tutto quello che questo comporta (ultimamente poche gioie, molte sofferenze!!!)….. ma che ci volete fare? Amare è anche un pò soffrire!!!

Che cosa vuol dire essere un Hammer?
In generale in Italia e nel mio caso, più in particolare, in Sardegna siamo visti un pò come delle mosche bianche anche se con l’andare del tempo sono sempre di più i tifosi di squadre inglesi in tutto il territorio, complice la televisione e i social media. La domanda che mi viene fatta più spesso è: ”perche il West Ham?”… oppure “Come mai il West Ham?, non vince mai”. I più simpatici, un pò per sfottere un pò per ignoranza mi chiedono se quei colori siano dell’Aston Villa… Evidentemente non capiscono o non riescono a condividere il principio “OLTRE IL RISULTATO”. Lasciando perdere le ostilità ambientali essere un tifoso del West Ham per me è una cosa normale, spontanea: seguo la mia squadra come farei se fossi un tifoso di una qualsiasi altra squadra italiana. Certo, mi manca non poter andare allo stadio quando vorrei e spesso non poter seguire la partita in tv, ma è il prezzo che devi pagare se non vivi a Londra….

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Upton Park…che dire?
Si è gia detto e scritto tantissimo, sia prima del passaggio al London Stadium, sia dopo. In realtà non è servito a cambiare le cose. Trovo, però abbastanza frustrante il fatto che ancora ci si pianga addosso su questa questione. Semplicemente è una situazione scomoda con la quale dobbiamo convivere. Purtroppo la decisione è stata presa dall’alto e si è fatto finta di coinvolgere i tifosi in questa catastrofe. Oggi non abbiamo più una casa e questo è un dato di fatto. In ogni caso non credo che i problemi attuali della squadra dipendano dalla questione Upton Park!!! Personalmente nei miei ultimi viaggi a Londra ho deciso di non andare all’Olympic Stadium. L’ultima volta ho seguito il WH in trasferta contro il Crystal Palace. Chi c’era sa che quell’atmosfera all OlYmpic Stadium non c’è e chissà se ci sarà mai. L unica cosa che mi consola è che sono riuscito a vedere, almeno una volta, gli Hammers ad Upton Park.

Raccontaci il tuo ricordo piu’ bello legato al W.H.U.
Un episodio divertente mi è capitato ad UP durante un West Ham-Chelsea (risultato finale 1-3). Mente Lampard jr si accingeva a battere un rigore contro il West Ham un signore che avevo a fianco che sino a quel momento era rimasto in silenzio e apparentemente impassibile a tutto ciò che succedeva in campo si alzò di scatto e urlò contro Lampard: “Figliolo, tu non ti rendi neppure conto di quello che stai facendo”… chi conosce i trascorsi della famiglia Lampard (padre e figlio) relativi al WHU può apprezzare il fine umorismo inglese…

Cosa pensi delle altre tifoserie inglesi?
In realtà non mi interesso molto delle altre tifoserie. Penso che stiano cambiando e questo sia un processo inevitabile. Tutto Il calcio moderno è in continuo evoluzione e molte cose sinceramente non mi piacciono. Se penso alle tifoserie di squadre come il Manchester city o il Chelsea che in pochi anni sono diventate immense grazie alla popolarità che hanno avuto queste squadre dovuta ai successi e agli investimenti sul marketing… mi fa strano pensare al tipico tifoso che esce di casa e dopo poche centinaia di metri, o dopo poche fermate della metro entra allo stadio per vedere la sua squadra giocare il sabato pomeriggio. Forse la mia è una visione troppo romantica del calcio inglese che ora stà sparendo o che forse non esisterà più.

Il Football che cosa vuol dire per te?
Sono nato in una famiglia di fanatici del football. Mio padre e i miei zii sono stati fra i fondatori della squadra del mio paese e tutt’ora fanno parte della Società. Sono cresciuto in un contesto in cui prima di tutto c è il football e poi tutto il resto. L’ho praticato sino a quando le mie ginocchia me lo hanno permesso e ora che non posso più mi manca moltissimo, ma che ci volete fare, gli anni passano per tutti. Ora corro per una squadra di atletica leggera e sono l’unico che durante gli allenamenti indossa la maglia di una squadra di calcio… indovinate quale?

Caro Valter, l’immagine mentre suoni con la divisa del Whu…raccontaci un po’?
In realtà la cosa è nata per caso, anche se so che quella foto è stata molto apprezzata dai ragazzi della Station!!! Suonavamo in un locale di un amico per carnevale e ci hanno “imposto” di mascherarci!!! Non avendo nessun costume pronto e non essendo un grande amante dei travestimenti ho preso “ le prime due cose che ho trovato a casa”….In effetti i bambini per carnevale si mascherano come i loro eroi e io che sono un un bambino (dentro) indossavo la maglia n 4 di NOLAN.

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Un po’ di tempo fa hai conosciuto la Station 936, che cosa ne pensi?
Penso che rispecchi totalmente il mio modo di condividere il tifo per il West Ham. Ne condivido i principi senza imporre niente a nessuno, ma esigendo il rispetto di quelle poche regole di “convivenza comune”. Non mi piace l’approccio da tifo organizzato che hanno, o meglio, che provano ad avere, altri gruppi… lo rispetto ma non lo condivido. A me la Station ha dato modo di condividere la mia passione con altre persone e con quelle con cui ho avuto modo di incontrarmi, ho stretto rapporti di amicizia… cosa volete di più dalla Station?

Cosa Pensi dello Stadio Olimpico?
L’ idea dello stadio Olimpico non mi ha mai esaltato e chi ci è stato ha confermato la mia impressione… certo c’è poco da vantarsi ad aver immaginato una cosa così ovvia… purtroppo il calcio di oggi sta andando in quella direzione (succederà a breve anche all’Everton, tanto per fare un esempio). Spero che questo non demoralizzi e disaffezioni troppo il pubblico e le tifoserie… in realtà una delle ricchezze più grandi che ha una squadra è la sua tifoseria… in cuor mio spero che un’altra proprietà acquisti il West Ham e costruisca uno stadio che sia la vera casa degli Hammers… lasciatemi sognare.

Un nome x il futuro del West Ham United?
Mi sembra che Rice sia una bella promessa (proviene proprio dall’academy): un difensore dotato tecnicamente con una bella grinta… speriamo bene… un’altro che mi piace molto è Oxford. So che ora è in prestito e gioca in Germania. Spero che ritorni presto, abbiamo bisogno di talenti come lui!!!

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Aggiungi se vuoi un tuo pensiero finale
Colgo l’occasione per salutarvi tutti e per ricordarvi che, con Marco Aroni stiamo organizzando il prossimo raduno della Station qui da noi a Cagliari in un locale che si chiama, guarda caso, Hammers!!!. Appena potremo vi daremo indicazioni più precise sulla data (si pensa a Maggio) e sul programma. Chi avesse intenzione di partecipare si faccia sentire per tempo. COYI

Grazie Valter, incontrarvi è stato bellissimo, era come se ci conoscessimo da sempre, e sentire e leggere le tue parole ci riempie d’orgoglio. Il prossimo raduno ST936 sarà in terra Sarda, non vediamo l’ora… preparate la birra Ichnusa, a litri.

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